Cassino – Domani la manifestazione a difesa dell’automotive. Ma Stellantis annuncia altri stop

Date:

Non c’è pace per gli operai di Piedimonte San Germano. Proprio mentre ci si prepara alla grande protesta di domani (venerdì 20), Stellantis ha comunicato l’ennesima batosta (dopo aver già annunciato uno ‘stop strategico’ proprio per domani in coincidenza con la manifestazione di piazza in programma a Cassino): la fabbrica resterà chiusa anche lunedì 23 e martedì 24 marzo. Si fermano tutti: montaggio, verniciatura e carrozzeria. Se tutto va bene, si rientra mercoledì 25, ma ormai nessuno si fida più delle date.

La situazione è diventata insostenibile. Da quando è iniziato l’anno, i lavoratori hanno messo piede in fabbrica solo per pochissimi giorni. Il risultato? Stipendi miseri che non bastano più per arrivare a fine mese e l’ansia di non sapere se domani il posto di lavoro ci sarà ancora. I sindacati lo dicono chiaramente: tra tutti gli stabilimenti italiani di Stellantis, quello di Cassino è quello che sta messo peggio. Il rischio è che la fabbrica venga “svuotata” lentamente fino a chiudere.

Proprio per questo, la manifestazione di domani è fondamentale. Non è solo una protesta degli operai, ma di tutto il territorio. Se chiude Stellantis, crolla tutto: dai negozianti ai piccoli artigiani, dalle ditte delle pulizie a chi fabbrica i pezzi per le auto (il famoso “indotto”).

Gli organizzatori puntano a portare in strada più di diecimila persone. Bisogna far sentire la voce di chi non vuole vedere il Cassinate diventare un deserto. Si scende in piazza per tre motivi precisi: salvare lo stabilimento di Piedimonte, che è il cuore dell’economia del Cassinate ma anche di gran parte della provincia di Frosinone; pretendere nuove auto da produrre, perché non si può vivere di sola cassa integrazione; proteggere tutte le aziende satellite, dove lavorano migliaia di padri e madri di famiglia che oggi tremano per il futuro.

━ more like this

Lazio, Leodori (Pd): Asp Sant’Alessio, serve una decisione

ROMA - "Sulla vicenda del Sant'Alessio serve chiarezza e serve subito. Non possiamo continuare a rinviare una decisione che è ormai diventata centrale". Così...

Trasporti: Rotondi (Fd’I Lazio), giunta Rocca sta risolvendo criticità ereditate da Pd

La giunta Rocca sta risolvendo le criticita' dei trasporti del Lazio "ereditate dall'amministrazione Zingaretti. Ricordiamo al Partito democratico del Lazio che la ridefinizione territoriale...

Latina – Mobilità e trasporti tra presente e futuro: le proposte dell’Ugl per un cambio di passo

Si è parlato del futuro dei trasporti a Latina durante un incontro molto importante in Comune, organizzato dal sindacato Ugl. Al tavolo si sono seduti...

Emergenza idrica nell’Italia Centrale: la siccità diventa “strutturale”

Non più un’emergenza isolata, ma una crisi sistemica. È questo il verdetto del rapporto "Dati climatici e risorse idriche 2025" presentato a Roma dall'Autorità di Bacino...

Terremoto in Friuli: scossa di magnitudo 3.9 in provincia di Udine 

Una scossa di terremoto di magnitudo 3.9 è stata registrata questa mattina, alle ore 11:29, in Friuli Venezia Giulia. Secondo i dati forniti dall'Istituto Nazionale di Geofisica e...

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.