Il fine settimana si conferma un momento critico per la viabilità nei pressi dell’Università di Cassino, ma la risposta della Polizia Locale non si è fatta attendere. Un massiccio intervento degli agenti municipali ha interessato l’area della Folcara, portando a un vero e proprio blitz contro il parcheggio indisciplinato che puntualmente congestiona le arterie del polo accademico.
Il bilancio dell’operazione
Sotto il coordinamento del comandante Giuseppe Acquaro, due pattuglie hanno setacciato la zona in poco più di sessanta minuti, staccando circa trenta verbali. Le infrazioni più comuni? Auto lasciate sui marciapiedi, veicoli che invadevano la carreggiata ostacolando il flusso stradale e soste vietate in aree non consentite. Una situazione di caos alimentata dalla straordinaria affluenza registrata il sabato: sono infatti circa 3.000 i corsisti del TFA Sostegno che, arrivando da ogni regione d’Italia, raggiungono l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale per le lezioni in presenza necessarie all’abilitazione professionale.
Il protocollo Comune-Unicas
L’intervento non è stato casuale, ma rappresenta l’applicazione pratica di un rigido protocollo d’intesa siglato tra l’amministrazione comunale e l’Ateneo. Questo accordo, della durata quadriennale e senza rinnovo automatico, delega ufficialmente alla Polizia Locale il potere di intervenire con sanzioni amministrative anche nelle aree di pertinenza del Campus.
L’obiettivo dichiarato non è meramente punitivo, quanto piuttosto preventivo: garantire la sicurezza stradale e la fluidità del traffico in un quadrante cittadino che, durante i picchi di frequenza accademica, rischia la paralisi. La necessità di regolamentare la “sosta selvaggia” nasce dalla volontà di tutelare l’incolumità degli stessi studenti e assicurare che i mezzi di soccorso o di servizio possano transitare senza impedimenti.


