Il Procuratore nazionale antimafia, Giovanni Melillo, non si tira indietro. Dopo l’esplosione del caso delle migliaia di interrogazioni degli archivi antiriciclaggio e Sos da parte di un finanziere in servizio alla Dna, Pasquale Striano, oggi pomeriggio, 6 marzo, ha chiesto di presentarsi in commissione Antimafia per dare spiegazioni sul funzionamento dell’ufficio Sos, Segnalazioni informazioni sospette, presso la Procura nazionale antimafia: «Ho chiesto di essere ascoltato affinché vengano colti i fatti e i problemi e per allontanare il pericolo di disinformazione, di speculazione e di letture strumentali di vicende che riguardano delicate funzioni statuali. Per tacere delle punte di scomposta polemica che sembrano mirare non ad analizzare la realtà e a contribuire alla sua comprensione e all’avanzamento degli equilibri del sistema
Caso dossier, Melillo difende l’ufficio Sos: «Polemiche scomposte, no a incrinare immagine antimafia»
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