“Avevamo sperato che si fosse intrapresa la strada giusta con la firma di un documento che coinvolgeva Comune, Autorità di Sistema Portuale, Organizzazioni Sindacali e associazioni imprenditoriali, in relazione alla prossima chiusura della centrale a carbone di TVN.
Un aspetto positivo di quel documento era certamente dato dall’immagine di una città che si presentava unita attorno ad una visione per il futuro; un altro, altrettanto positivo, era rappresentato dalla volontà di chiedere al Governo, alla Regione e all’Enel, di sostenere le indicazioni del territorio per avviare il percorso verso un nuovo modello di sviluppo.
Le proposte avanzate erano stringenti e credibili, anche nei tempi di realizzazione delle opere che apparivano perfettamente compatibili con le esigenze locali. Si chiedeva al Governo e alla Regione di sostenere, anche accelerando i processi autorizzativi, il


