L’emendamento al Dl Concorrenza equipara i privati al pubblico e sarà valido dal prossimo settembre. Soddisfatte le associazioni degli esercenti, le preoccupazioni dei consumatori (e di chi produce i buoni)
Tetto massimo del 5% anche alle commissioni per i buoni pasto utilizzati dai dipendenti delle aziende private. Ieri sera, mercoledì 20 novembre, il via libera definitivo all’emendamento inserito nel Dl Concorrenza a firma del deputato di Fratelli d’Italia Silvio Giovine. L’obiettivo raggiunto dal nuovo provvedimento è chiaro e più volte ricordato dalle sigle dei pubblici esercizi, da Federdistribuzione a Ancc-Coop fino a Confcommercio. Vale a dire la completa equiparazione delle commissioni tra privato e pubblico, dove già nel 2022 era stato fissato il massimo al 5%. Il privato era


