Pubblicata simbolicamente il 25 aprile 2025, “Buona Fortuna” rappresenta la risposta dei Negrita a un presente disorientante. Nata da un’idea del 1999 e inserita nell’acclamato album “Canzoni per Anni Spietati”, la canzone bilancia magistralmente critica sociale e ricerca di connessione umana, confermando la band come autentica voce di “resistenza poetica” nell’Italia contemporanea.
Ieri è uscito il nuovo singolo dei Negrita, intitolato “Buona Fortuna”. Il brano, nato da un’idea risalente al 1999 e completamente rielaborata, si inserisce perfettamente nell’atmosfera del loro ultimo album “Canzoni per Anni Spietati”, che la band stessa ha accolto con sorpresa per il calore della risposta ricevuta, descrivendolo come “un atto di resistenza poetica” – definizione che i Negrita abbracciano pienamente.
“Buona Fortuna” emerge come una potente dichiarazione d’intenti in un periodo che i Negrita stessi definiscono “dominato da contraddizioni e disillusione”. La scelta di pubblicare questo singolo il 25 aprile, Festa della Liberazione italiana, non è casuale ma profondamente simbolica, riflette il desiderio della band di riaffermare il valore della libertà sia personale che collettiva.
Critica sociale e ricerca di connessione umana
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