Non ci sarà il taglio delle accise sul carburante. Il governo non vuole misure emergenziali. Allora l’ipotesi più probabile è di puntare su un bonus benzina, una sorta di social card destinata solamente ai carburanti.
Si vuole replicare il modello della carta Dedicata a te, con un importo da 150 euro: l’aiuto sarebbe così rivolto solamente ai redditi più bassi. Il nuovo sostegno potrebbe essere introdotto con la manovra. Entriamo nel dettaglio.
A chi andrebbe il bonus benzina
L’ipotesi è che la card sia rivolta solamente ai redditi più bassi, forse solo quelli al di sotto dei 25mila euro di reddito. Per un’operazione del genere servirebbero circa 2 miliardi di euro, che si potrebbero trovare anche grazie all’extragettito Iva. Il taglio delle accise, invece, se applicato come fatto dal governo Draghi costerebbe circa 1 miliardo al mese. Un bel risparmio insomma.
Come potrebbe funzionare il buono per i carburanti
La card sarebbe una tantum, quindi non ricaricabile. All’ipotesi sta lavorando il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, che vuole replicare il modello della Social card. Il


