«Ma quale Stato ma quale natalità, non ci avrete serve della riproduttività». Questo lo striscione, firmato “La maleduccacion” che un gruppo composto da una decina di ragazze, con il volto coperto da un fazzoletto fucsia, ha mostrato all’esterno del palazzo della Regione Emilia-Romagna, dov’è in corso la tappa bolognese del Tour della natalità, organizzato dagli Stati Generali della Natalità e dalla Fondazione per la Natalità. La protesta, del tutto pacifica, è andata avanti alcuni minuti e al megafono si sono alternate alcune attiviste che hanno contestato la linea tenuta dall’incontro.
Roccella: «Alle famiglie dati 16 miliardi di benefici netti»
«Per la natalità noi abbiamo già fatto moltissimo, tanto è vero che l’Ufficio parlamentare di bilancio che, come si sa, è sempre molto attento


