Nel bilancio di fine anno, il WWF Italia lancia un duro allarme sul 2025 europeo, segnato da una forte retromarcia sulle politiche ambientali. Dalla tutela di animali e foreste agli obiettivi climatici e all’agricoltura, l’UE avrebbe compiuto otto scelte che rischiano di smantellare leggi e regole fondamentali
24 Dicembre 2025
Dalla tutela delle foreste alla protezione della fauna selvatica, passando per clima, acqua e agricoltura: il 2025 rischia di passare alla storia come l’anno in cui l’Unione europea ha fatto una brusca inversione di marcia sulle politiche ambientali.
Secondo il bilancio diffuso dal WWF Italia, le istituzioni comunitarie stanno progressivamente abbandonando il Green Deal per lasciare spazio a un’agenda che privilegia riarmo, interessi industriali e deregulation, a scapito di ambiente e salute pubblica.
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