“C’è poco da stupirsi se, negli ultimi giorni, si notano davanti agli sportelli ATAC sterminate e scandalose code di utenti.
Le motivazioni del pastrocchio sono conosciute, le biglietterie fisiche aziendali sono le uniche autorizzate a erogare specifiche prestazioni, come il rilascio e rinnovo degli abbonamenti mensili o annuali, il duplicato della tessera Metrebus Card e l’esenzione o riduzione previste agli studenti, lavoratori, pensionati e disabili.
Perciò i cittadini di Roma e delle Province sono obbligati a recarsi ai punti vendita, spesso anche per le domande presentate in via telematica. Ma rispetto alla mole di lavoro, il numero dei dipendenti è sottodimensionato, quindi soggetto a continuo stress, e due gli sportelli fisici sono soltanto 14, pure maldistribuiti.
Perché concentrati, a parte quello in piazza dei Cinquecento, alle fermate Metro


