Lo scrittore Gavron e lo storico Morris: troppo comodo per lui respingere così il mandato di arresto dell’Aia
Benjamin Netanyah non dovrebbe parlare di antisemitismo a proposito del mandato d’arresto dell’Aia. Dovrebbe andare in carcere. Anche perché su di lui pende un’accusa di corruzione. Sono le opinioni dello scrittore Assaf Gavron e dello storico Benny Morris, entrambi di nazionalità israeliana, lo dicono in due diverse interviste a Repubblica e a La Stampa. «Troppo comodo per Netanyahu respingere il mandato di arresto accusando il tribunale dell’Aia di antisemitismo. Quel giudice non si è svegliato pensando ‘odio gli ebrei e voglio arrestare il loro premier’», dice Gavron.
La maggioranza degli israeliani
“Appartengo alla maggioranza di israeliani che non vogliono più Netanyahu come


