E’ ancora attuale la questione che ha investito il comune di Montefiascone sul bando per l’organizzazione e gestione del servizio educativo asilo nido. Nel mese di marzo le associazioni di rappresentanza delle cooperative Agci Lazio, Confcooperative Lazio, Legacoop Lazio avevano infatti avanzato delle rimostranze sui criteri di valutazione che il comune di Montefiascone aveva utilizzato per affidare l’appalto in oggetto. A distanza di tempo e nonostante le ripetute sollecitazioni da parte delle cooperative, non solo privatamente in via epistolare ma anche a mezzo stampa, il comune pare non avere risposto in maniera chiara ai dubbi sollevati anzi non si è proprio degnato di rispondere.
“Le tre organizzazioni firmatarie della lettera aperta al comune di Montefiascone hanno partecipato all’assegnazione di un bando, rivolto alle cooperative, in particolare alle cooperative sociali – ha raccontato a ViterboToday Massimo Pelosi di Legacoop Lazio – Il bando in questione si è risolto attraverso una valutazione al ribasso economico dei progetti presentati”. Quanto successo non sarebbe secondo il rappresentante di LegaCoop Lazio in linea con quanto “disposto dalle norme che regolano gli appalti” ha voluto poi


