L'informazione vicina a te, ogni giorno

Home Cronaca Baby Gang torna in cella: arrestato il trapper da milioni di ascoltatori

Baby Gang torna in cella: arrestato il trapper da milioni di ascoltatori

Blitz dei Carabinieri a Lecco: accuse di rapina, maltrattamenti e possesso di armi per Zaccaria Mouhib

0
18

Il castello di carta di Baby Gang crolla ancora una volta. Il trapper Zaccaria Mouhib, vera e propria icona dello streaming con oltre 6,6 milioni di ascoltatori mensili su Spotify, è tornato dietro le sbarre. Questa mattina, i Carabinieri del Comando Provinciale di Lecco hanno eseguito una serie di ordinanze di custodia cautelare in carcere, nell’ambito di un’operazione che ha visto impegnati decine di militari in numerose perquisizioni.

Le accuse che pesano sul ventiquattrenne sono pesantissime: detenzione illegale di armi, rapina e maltrattamenti. Nonostante i tentativi di riabilitazione attraverso la musica e i successi nelle classifiche internazionali, i guai giudiziari continuano a perseguitare l’artista, già protagonista in passato di cronache legate a sparatorie e scontri con le forze dell’ordine.

L’arresto odierno segna un punto di rottura per la carriera del trapper, che proprio in questo periodo stava pianificando nuovi tour e uscite discografiche. L’operazione dei militari di Lecco punta a smantellare un contesto di illegalità che, secondo gli inquirenti, vedrebbe il giovane coinvolto in episodi di violenza che vanno ben oltre la narrazione “di strada” dei suoi testi.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.