L’obbligo di segnalazione dei dispositivi di rilevamento elettronici della velocità non ammette deroghe. Vale anche per l’autovelox mobile sulla Volante. Il chiarimento arriva dalla recente ordinanza 2384 della Corte di Cassazione. I giudici hanno infatti respinto il ricorso nei confronti della decisione del Tribunale di Reggio Emilia. Quest’ultimo aveva confermato l’accoglimento dell’opposizione di un automobilista contro una sanzione inflittagli per la violazione dell’articolo 142, comma 8 del Codice della strada. L’automobilista era stato sanzionato poiché viaggiava alla velocità netta accertata di 98,80 km/h in un tratto stradale dove la velocità massima consentita era di 50 km/h. Entriamo nei dettagli di questa importante decisione della Suprema Corte.
COME FUNZIONA L’AUTOVELOX MOBILE SULLA VOLANTE
L’autovelox mobile sulla Volante può essere classificato in due categorie: i telelaser e i mobile video. L’obiettivo di entrambi i dispositivi è rilevare gli eccessi di velocità. Ma se i dispositivi fissi di rilevamento della velocità utilizzano fotocellule, quelli mobili si avvalgono di raggi laser, infrarossi, fotocamere e videocamere per acquisire i dati necessari. Il telelaser può operare a distanze fino a 1 chilometri ed è in grado


