Innovazione, efficienza industriale e concorrenza di mercato: sono questi i segreti del successo dei produttori di auto elettriche cinesi, non certo i presunti sussidi statali. Lo ha detto Wang Wentao, il ministro del Commercio della Repubblica Popolare Cinese, incontrando a Parigi i rappresentanti delle aziende del suo Paese nell’ambito di una serie di appuntamenti strategici nel Vecchio Continente. Con questa affermazione Wentao ha risposto neanche troppo velatamente all’indagine anti-dumping promossa dall’Unione Europea contro la Cina per il sospetto di illecite sovvenzioni statali.
WANG WENTAO E IL SUCCESSO DELLE AUTO ELETTRICHE CINESI: “INNOVAZIONE ED EFFICIENZA, NON SUSSIDI”
“Le aziende cinesi di veicoli elettrici fanno affidamento sulla continua innovazione tecnologica, su un perfetto sistema di produzione e catena di approvvigionamento e sulla piena concorrenza del mercato per un rapido sviluppo. Non fanno affidamento sui sussidi per ottenere un vantaggio competitivo” ha dichiarato più nello specifico il ministro di Pechino. “La Cina è pronta a sostenere le aziende cinesi di veicoli elettrici nella difesa dei loro diritti e interessi legittimi“, ha poi aggiunto, ribadendo che “le accuse degli Stati Uniti e dell’Europa sono


