Stava solo «giocando con l’idea di un attacco», senza essere intenzionato a portarlo veramente a termine, il 19enne che tramava contro i concerti di Taylor Swift a Vienna. A dare la nuova versione dei fatti è stato l’avvocata del ragazzo che attualmente è agli arresti, Ina-Christin Stiglitz: «L’argomento gli interessava, ma non voleva farlo davvero. Dice che la bomba non era di buona qualità. Aveva cercato online come costruirla, ma non avrebbe funzionato». Secondo gli inquirenti austriaci il giovane voleva mettere in atto un attacco suicida ispirato ai più celebri attentati dell’Isis. Per questa minaccia, gli spettacoli, che avrebbero dovuto svolgersi dall’8 al 10 agosto all’Ernst-Happel Stadion della capitale austriaca, sono stati annullati. Nella casa del 19enne la polizia ha poi
Attacco jihadista al concerto di Taylor Swift? L’avvocata del 19enne arrestato non ci sta: «Giocava con l’Isis, non avrebbe mai colpito»
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