Un gruppo di ricercatori della Nanyang Technological University di Singapore (NTU), in collaborazione con la società di design ecologico bioSEA, ha sviluppato un’innovativa tecnologia per l’isolamento termico degli edifici: piastrelle realizzate con micelio – la rete di radici dei funghi – modellate per imitare la texture rugosa della pelle degli elefanti. Questo materiale non solo è biodegradabile, ma consente anche un raffreddamento passivo degli edifici, contribuendo così a ridurre il consumo energetico.
Gli elefanti, pur vivendo in climi caldi e umidi, non possiedono ghiandole sudoripare. Per regolare la temperatura corporea, si affidano alle rughe e alle fessure della loro pelle, che trattengono l’acqua e ne favoriscono l’evaporazione, raffreddando così l’animale. I ricercatori di NTU e bioSEA si sono ispirati proprio a questo meccanismo naturale per progettare le loro piastrelle.
Durante i test in laboratorio, le piastrelle con superficie rugosa hanno dimostrato un raffreddamento del 25% più efficace rispetto a quelle piatte. Inoltre, sotto pioggia simulata, la capacità di raffreddamento è migliorata del


