A sostenerla, meno del 2% dei cittadini di Cerveteri: controproducenti anche le dirette social
Sono 732 le firme che il Comitato di Cittadini capeggiato da Alessio Catoni e Danilo Rinarelli (per il mondo dei social “Noi Cerenova”) nella mattinata di sabato hanno presentato al Comune di Cerveteri nell’ambito della petizione anti-degrado e anti-Sindaco promossa durante i mesi estivi nella Marina etrusca e nel resto del territorio.
Appena 732, su una città che conta circa 40mila abitanti. È palese, dati alla mano, come si tratti di un flop. A nulla sono serviti i continui banchetti di raccolta firme, i pomeriggi con gelati in offerta e porchetta gratis, le infinite dirette social e i “blitz” lungo il territorio per avvicinare i cittadini.
Una petizione che era iniziata lo scorso luglio:


