Alla vigilia dell’anniversario del 7 ottobre, mentre Israele innalza le misure di sicurezza, dall’Iran arrivano nuovi attacchi (verbali) a Benjamin Netanyahu e ai vertici delle istituzioni di Tel Aviv, indicati come «i capi criminali del regime sionista». A parlare è Esmaeil Baghaei, portavoce del ministero degli Esteri di Teheran. «I recenti attacchi israeliani contro luoghi sacri, scuole, moschee e centri medici in Palestina e in Libano, con armi fornite dagli Stati Uniti, ricordano all’opinione pubblica i crimini dell’Isis», afferma. Poi paragona il premier israeliano a un «Hitler dell’età moderna», esortando la comunità globale «ad agire in modo serio ed efficace» per fermarlo. «La continuazione della politica di terrore e di uccisioni di massa contro la Nazione palestinese oppressa, che è
Anniversario 7 ottobre, Mattarella: «Cessate il fuoco immediato per porre fine agli orrori». E sollecita «la creazione di due Stati sovrani e indipendenti»
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