Boccia-to. Il giudizio di Annamaria Bernardini De Pace sul ministro Gennaro Sangiuliano è chiarissimo. Anche se lei si affida a un gioco di parole. L’avvocata «tutto tranne che moralista» in un’intervista rilasciata al Giornale demolisce il politico: «Non posso dargli la sufficienza. Come marito gli darei un tre. Come amante non classificabile». Anche se la stessa Maria Rosaria Boccia ha fatto sapere che Sangiuliano le aveva detto che il suo matrimonio con la giornalista Rai Federica Corsini era finito. Bernardini della vicenda ha l’impressione di «una commedia all’italiana sceneggiata malissimo». Con «un copione scritto da uno dei protagonisti. Meglio: da parte della protagonista. Perché la protagonista è la Boccia». E un’ispirazione letteraria chiara: «Pollicino»
La favola di Pollicino
Secondo l’avvocata matrimonialista


