Si tratta del radiologo Gianfranco Gualdi, il suo assistente Claudio Di Biasi e la dottoressa Maria Chiara Colaiacomo, entrambi appartenenti alla sua equipe, e il cardiologo Guido Laudani
Quattro medici rischiano di finire sotto processo per la morte del giornalista Andrea Purgatori, avvenuta a Roma nel luglio del 2023. La Procura di Roma ha chiuso le indagini, con l’accusa di omicidio colposo. Si tratta del radiologo Gianfranco Gualdi, il suo assistente Claudio Di Biasi e la dottoressa Maria Chiara Colaiacomo, entrambi appartenenti alla sua equipe, e il cardiologo Guido Laudani. I pm capitolini contestano «imperizia, negligenza e imprudenza» nelle cure del giornalista morto a causa di una endocardite infettiva. La tesi è che i neuroradiologi non refertarono correttamente l’esame di


