Dal 1977 a oggi, nella galassia lontana lontana di Star Wars nessuno ha mai scopato. In 55 anni e un’infinità di storie raccontate su ogni mezzo – cinema, tv, romanzi, fumetti, videogiochi, giochi di ruolo e da tavolo – il massimo piacere della carne concesso ai personaggi della saga è stato un bacio sulla bocca. In Star Wars ci si bacia, ci si abbraccia, si dorme assieme, si fanno figli assieme ma non si scopa. Poi su Disney+ è arrivato Andor e in Star Wars il sesso: la prima scena di Andor è ambientata in un bordello, con tanto di barista provocante, clienti molesti, matrona ammiccante sempre pronta a snocciolare l’elenco delle grazie delle sue ragazze. Nella galassia lontana lontana quindi non solo si scopa ma per scopare si è disposti anche a pagare. «Si capiscono un bel po’ di cose quando all’inizio del primo episodio si ci ritrova a dire “Whoa! Ok, quindi è così che sarà questo show”», ha detto in un’intervista a Rolling Stone il creatore e showrunner della serie Tony Gilroy. Una scena per cambiare Star


