Le guardie ecozoofile dell’OIPA hanno denunciato il proprietario dei sei pitbull costretti a vivere senza acqua in mezzo ai loro escrementi
Ancora una volta alcuni animali maltrattati, che vivevano in condizioni di forte degrado e sporcizia, sono stati salvati dalle guardie ecozoofile dell’Organizzazione internazionale protezione animali (OIPA) di Milano: si tratta di sei cani di razza pitbull, tenuti in ostaggio all’interno di un allevamento amatoriale non a norma e privo di ogni accorgimento per la loro salute e il loro benessere.
Lo scenario che si è mostrato alle guardie dell’organizzazione era raccapricciante: un unico ambiente dove tutti i cani vivevano all’interno di gabbie anguste, in mezzo ai loro stessi escrementi e senza neppure una ciotola d’acqua per dissetarsi.
Inutile dire che gli animali, cinque femmine e un maschio, versavano in condizioni di profonda denutrizione: erano scheletrici, il loro manto sporco e rovinato dalle condizioni delle gabbie ma anche dall’alimentazione insufficiente, il loro umore messo a dura prova da chissà quanti mesi di detenzione.
Lo stato e il contesto in cui abbiamo trovato gli animali erano drammatici – ha


