Amit Soussana, 40 anni, è una degli ostaggi catturati da Hamas il 7 ottobre nel kibbutz Kfar Aza. Le riprese delle telecamere di sicurezza l’hanno mostrata mentre combatteva con uno dei suoi rapitori, prima di soccombere e farsi portare via. Ma la donna è anche una delle prime a raccontare in prima persona lo stupro che ha subito da uno dei suoi rapitori. Al New York Times ha detto che intorno al 24 ottobre è stata aggredita dall’uomo che la sorvegliava mentre si stava lavando in bagno. La guardia, che si chiamava Muhammad, le ha puntato una pistola alla fronte, l’ha picchiata e poi l’ha trascinata nella camera da letto con un bambino. «Poi, puntandomi la pistola alla testa, mi
Amit Soussana: il primo ostaggio di Hamas che racconta la violenza sessuale subita a Gaza
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