E’ quanto è emerso dal convegno sulla razza maremmana che si è svolto nell’ambito della “Festa d’Autunno
L’allevamento intensivo, in particolare quello bovino, non è più sostenibile e l’impatto sull’ambiente, con consumo di risorse idriche ed emissione di gas serra, è diventato talmente elevato da far richiedere un drastico cambiamento. Se poi si aggiunge il consumo di carne pro-capite ormai esagerato e spesso di pessima qualità, si è di fronte ad un problema non solo ambientale ma anche salutare.
Questo, in sintesi, il succo del convegno che si è svolto sabato scorso ad Allumiere. Un incontro interessante, in cui la Dott.ssa Ines Innocentini, referente Educazione e Formazione di Slow Food Lazio, ha anche illustrato i due grandi progetti di Slow Food a livello internazionale: “ la salvaguardia dei


