Alla scoperta della carta antica al Mama Museum di Lecce

Date:

Il Mama Museum (Museo d’Arte Moderna Antonia Fiermonte) di Lecce nell’ottica di una ulteriore valorizzazione della città e del territorio e di un investimento per continuare ad attirare nuovi turisti, ospiterà uno spettacolo dal titolo “Totentanz: storia di un amore che vinse la morte, Antonia Fiermonte e Jacques Zwobada”, che si terrà il 17 settembre e che abbraccia poesia, arte e musica. Nasce dall’incontro di un luogo magico nel cuore della città barocca il Museo di Arte Moderna Antonia Fiermonte e di una macchina musicale opera dell’artista-artigiano salentino Andrea De Simeis. Totentanz è un progetto artistico originale del maestro cartaio e incisore De Simeis, una grande giostra musicale che al solo giro di manovella suona un dies irae e muove tre cilindri con 18 illustrazioni stampate al torchio a stella, in cui “un morente incontra la sua morte” corredate da brevi dialoghi tra i due. Nella performance sonoro-visiva del 17 settembre Angelo Urso al contrabbasso, Antonio Cotardo al flauto, Anna Lucia Fracasso al piano, Gioele Nuzzo al didgeridoo e Laye Bamba Seck alle percussioni e voce si esibiranno con variazioni sul tema della “Danza Macabra”, mentre le voci narranti saranno quelle degli attori Silvia Lodi e Gustavo D’Aversa. Un vero incontro tra stili, dal jazz al mbalax del Senegal.

Mama Museum di Lecce La partecipazione del pubblico

Al termine ogni spettatore potrà mettere mano alla macchina musicale, un enorme carillon che alla fine del suo delicato motivo sorteggia un fascicolo per il suo manovratore: una plaquette illustrata con immagini incise, che si ispirano alle più celebri danze macabre europee. Dal cimitero degli Innocenti di Parigi alle pieces di Guy Marchant; dalle superbe incisioni di Hans Holbein alle magnifiche silhouettes di Melchior Grossek; fino ai divertenti scheletri del Posada, ai dolci calaveras messicani. E le immagini sono accompagnate sul retro da un breve dialogo, una massima, un aforisma, una poesia, un coccodrillo, epitaffio o mottetto, testi scritti da magistrali autori da tutta Italia, tra cui il premio Ubu roi Mario Perrotta, i cantautori Pierpaolo Capovilla e Mino De Santis, l’editore Alberto Casiraghy, lo scrittore Andrea Biscaro. Ogni prezioso libretto è tirato in soli undici esemplari, le illustrazioni e i testi sono stampati con una pedalina Ambrosia del 1951; tutto su carta vergata a mano in cellulosa di puro cotone, canapa e fico spontaneo della vegetazione mediterranea.

Un laboratorio di carta antica  il 15 e 16 settembre

━ more like this

Economia – Guerra e incertezza, giornata nera per le borse europee: bruciati oltre 420 miliardi

ROMA - L’attacco al giacimento di gas iraniano di South Pars e la conseguente ritorsione di Teheran contro gli impianti dei Paesi vicini del Golfo hanno fatto impennare...

Referendum: Arianna Meloni ai ‘suoi’, casa per casa per raccontare le ragioni del sì

ROMA - "Questa è una buona riforma e di buon senso, abbiamo ancora qualche giorno e dobbiamo farcela, casa per casa. In questi giorni...

Banda come nelle favole: dal malore alla nascita della figlia, la storia che ha commosso il web

C'è una storia di quelle che non solo vale la pena, ma ci fa piacere assoluta, raccontare. Scrivere. Descrivere. Col sorriso sulle labbra. Una...

Caro carburanti – Taglio accise sì, ribassi no: il sindaco di Frosinone chiede al Prefetto controlli severi

Il sindaco Riccardo Mastrangeli ha trasmesso una nota al prefetto della provincia di Frosinone, Giuseppe Ranieri, chiedendo una verifica sull'applicazione del decreto-legge varato ieri...

Ancona – Lite tra coinquiline finisce a morsi: 28enne trasportata in ospedale

ANCONA - Sarebbe nata da problemi di convivenza, legati probabilmente al rumore, la violenta lite scoppiata tra coinquiline in un appartamento nella zona di...

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.