Un nuovo studio suggerisce che la vita extraterrestre potrebbe manifestarsi attraverso batteri viola, adattabili a condizioni estreme. Individuare pianeti viola potrebbe rivelare la diffusione della vita nell’universo.
Sui pianeti che orbitano intorno alle nane rosse, il viola potrebbe essere il colore dominante. (Nazarii_Neshcherenskyi/Shutterstock.com)
Un nuovo studio suggerisce che la migliore possibilità di trovare vita su un altro pianeta potrebbe essere cercare pianeti viola anziché concentrarsi su mondi simili alla Terra con oceani e foreste. Secondo la ricerca, la tonalità viola potrebbe essere quella che la vita mostrerà per il tempo più lungo.
La vita sulla Terra, per la maggior parte della sua storia, è esistita sotto forma di organismi unicellulari, anziché nelle giungle e savane che conosciamo oggi. Quindi, se la biologia esiste su altri pianeti, è probabile che si manifesti in questa forma primordiale.
La dottoressa Lígia Fonseca Coelho dell’Università di Cornell spiega che i batteri viola potrebbero essere gli organismi dominanti su un pianeta alieno, soprattutto in ambienti con bassi livelli di ossigeno. Questi batteri possono adattarsi a una vasta gamma di condizioni, rendendoli forti candidati
LaCittaNews è un motore di ricerca di informazione in formato magazine, aggrega e rende fruibili, tramite le sue tecnologie di ricerca, in maniera automatica, gli articoli più interessanti presenti in Rete. LaCittaNews non si avvale di nessuna redazione editoriale. => DISCLAIMER

