Grande successo di pubblico, ma non di critica. La nuova fiction sul celebre poeta ha scatenato la polemica
Grande successo di pubblico, ma non di critica. «Una parodia involontaria». Non usa mezze parole, il critico televisivo Aldo Grasso, per massacrare la nuova miniserie targata Rai sulla vita di Giacomo Leopardi. Diretta da Sergio Rubini, scritta da Carla Cavalluzzi, Angelo Pasquini, la serie si chiama «Leopardi – Il poeta dell’infinito» e, per ora, ha raggiunto un pubblico notevole con oltre il 20% di share. Nonostante i numeri, è stata del tutto mal digerita da Grasso che, sulle colonne del Corriere della Sera, ha scelto di farla a pezzi in toto. «Che cos’è, il classico “Leopardi for dummies”, un bignamino liberamente ispirato


