La trasmissione Rai nel mirino del critico televisivo. Ma la fila si allunga: dal sindacato solidale alla giornalista ai parlamentari FdI in Commissione Vigilanza
«Ma è giornalismo del servizio pubblico mandare in onda una conversazione tra una moglie furibonda perché tradita e un marito che pavidamente accampa scuse? È uno scoop o solo una mascalzonata? Che cosa c’entra quel dialogo con l’informazione, con presunte irregolarità pubbliche?». Se lo chiede Aldo Grasso che sul Corriere della Sera attacca la trasmissione Rai condotta da Sigfrido Ranucci. E lo fa senza mezzi termini, puntando il dito contro la «vergognosa inchiesta di Luca Bertazzoni, non nuovo a questi “servizi”. Sto parlando di un ex ministro che non avrebbe dovuto fare il ministro e di

