Conosciamo l’agave mani che pregano: in questo articolo esploreremo le caratteristiche uniche di questa pianta, come prendersene cura, dove posizionarla e molto altro.
Le Mangave sono piante ottenute dall’ibridazione tra specie appartenenti al genere Agave e quelle dell’ex genere Manfreda, un tempo conosciute con il nome scientifico di nothogenus × Mangave. Queste piante combinano le caratteristiche distintive di entrambi i genitori, per un mix unico di resistenza e bellezza. In particolare, l’agave Praying Hands, ossia “Mani che pregano”, è un ibrido creato presso il Walters Gardens di Zeeland, in Michigan, dal coltivatore statunitense Hans Hansen, ottenuto dall’unione tra due specie, Mangave ‘Bloodspot’ e Agave ocahui.
Appartenente alla famiglia delle succulente, l’agave mani che pregano sta conquistando il cuore di molti appassionati di piante, siano essi principianti o esperti. La sua particolare forma, che ricorda delle mani in preghiera grazie alle foglie verde scuro che si arricciano verso l’alto, le ha permesso di ottenere un riconoscimento prestigioso: il terzo posto alla mostra floreale RHS Chelsea Plant of the Year 2024.
Descrizione dell’agave mani che pregano
L’agave ‘Praying Hands’
LaCittaNews è un motore di ricerca di informazione in formato magazine, aggrega e rende fruibili, tramite le sue tecnologie di ricerca, in maniera automatica, gli articoli più interessanti presenti in Rete. LaCittaNews non si avvale di nessuna redazione editoriale. => DISCLAIMER

