Aeroporto di Viterbo, da Enac un investimento da un milione di euro per estendere l’utilizzo dello scalo agli usi civili, “al fine – spiega l’Ente nazionale per l’aviazione civile – dell’implementazione di una rete aerea di supporto a favore delle esigenze della società e allo sviluppo turistico – economico del territorio”.
Enac fa sapere che “su Viterbo conta di avviare, ad esempio, una policy sperimentale di delocalizzazione turistica. Uno dei progetti su cui si sta lavorando prevede percorsi legati all’innovazione tecnologica, che peraltro favorisce anche la riconciliazione tra il trasporto aereo e l’ambiente, tra cui la realizzazione di un network di aviazione generale, con aeroporti come Roma Urbe e Viterbo, per connettere le piccole città e per collegare anche “in orizzontale” il paese, attraverso l’intermodalità aria – aria”.
Il “progetto Viterbo” rientra all’interno dello sviluppo di un network di aeroporti minori che punta alla delocalizzazione turistica e al rafforzamento di scali con potenziale economico per i territori. Ciò è alla base del programma triennale 2023 – 2025 dell’Enac, finalizzato a realizzare lavori su vari piccoli aeroporti nazionali.
“Si tratta -spiega

