ACEA lancia l’allarme sui requisiti UE per batterie ‘Made in Europe’: a rischio la competitività dell’industria dell’auto
3 Settembre 2025 – 12:30
L’Associazione europea dei costruttori di automobili – ACEA ha sollevato un allarme riguardo alle nuove proposte della Commissione UE per introdurre requisiti minimi di contenuto europeo per celle e componenti delle batterie dei veicoli elettrici. Queste misure, parte di un piano per rafforzare l’industria automobilistica europea e promuovere la decarbonizzazione, potrebbero avere conseguenze significative sulla competitività del settore. Secondo l’ACEA, l’imposizione di contenuti minimi europei per le batterie prodotte nell’Unione rischia di complicare le catene di approvvigionamento e aumentare i costi, senza garantire i benefici sperati.
L’IMPATTO SULLA COMPETITIVITÀ DELL’INDUSTRIA EUROPEA
Le nuove regole annunciate da Bruxelles mirano a rafforzare le capacità industriali dei Paesi membri incentivando l’uso di componenti realizzati localmente, come quelli delle batterie e non solo. L’obiettivo è anche lodevole: creare una filiera produttiva europea per sganciarsi dallo strapotere cinese e contrastare efficacemente i dazi USA. Tuttavia per l’ACEA, che ha affidato la sua risposta a un ‘position

