La Regione Abruzzo ha avviato un programma per il contenimento delle popolazioni di cervo che porterà a quasi 500 abbattimenti selettivi. L’annuncio arriva per bocca di Emanuele Imprudente, vicepresidente regionale in quota Lega con delega all’Agricoltura, alla Caccia e alla Pesca. «Negli ultimi anni i danni causati dai cervi hanno superato in molte zone interne i danni alle colture causati dai cinghiali. Addirittura dai dati sul monitoraggio delle popolazioni dei cervidi in Abruzzo emerge la presenza di un numero di capi più del doppio rispetto a quello del 2018 in termini assoluti», ha spiegato Imprudente commentando l’approvazione del «Calendario venatorio regionale» per la stagione 2024-2025. Una decisione che ha già sollevato le prime polemiche. Non solo da parte degli animalisti,
Abruzzo, Marsilio dà il via libera all’abbattimento di 500 cervi: «Danni per oltre un milione di euro». Il no di Forza Italia divide la maggioranza
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