A causa delle inondazioni in Pakistan, i ragni hanno cercato rifugio sugli alberi ricoprendoli di uno spesso strato di ragnatele
@Wikimedia Commons
Nel 2010 il Pakistan ha subito inondazioni catastrofiche che hanno coinvolto circa il 20% del paese, influenzando drasticamente la vita di 20 milioni di persone. Oltre agli impatti devastanti sulle comunità umane, le alluvioni hanno anche modificato il comportamento di numerose specie animali, inclusi gli aracnidi.
Con l’aumento del livello dell’acqua, infatti, milioni di ragni sono stati costretti a cercare rifugio sugli alberi, creando un fenomeno insolito e inquietante. Gli alberi della regione del Sindh, in particolare, si sono ritrovati ricoperti da uno strato spesso di ragnatele.
Questo comportamento dei ragni, del tutto atipico, è stato innescato dalla necessità di sfuggire alle acque alluvionali che impiegavano mesi per ritirarsi. Il risultato è stato un panorama alieno: intere foreste ricoperte da un sottile ma denso strato di ragnatele, con alberi che sembravano avvolti in giganteschi bozzoli.
Si è assistito a una significativa riduzione delle zanzare
Questo fenomeno ha avuto un impatto visivo suggestivo, ma ha
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