Rendere il Lago di Garda, con la sua flora e la sua fauna, un soggetto di diritto, per riconoscere al suo ecosistema dei diritti come fosse una persona. La richiesta che arriva dalle associazioni del territorio
©Copernicus
Nel 2023 ha raggiunto una siccità da record – con un livello mai così basso da 70 anni – mentre i livelli di contaminazione microbiologica delle acque nel 2024 si sono attestati oltre i limiti legali: no, il Lago di Garda non se la passa per niente bene e c’è bisogno urgente di fare qualcosa.
Lo grida a gran voce la neonata Federazione per la Dichiarazione dei Diritti del Garda, una collaborazione di più associazioni ambientaliste decise a mobilitarsi per la salvaguardia del lago e del suo ecosistema.
In diversi luoghi del mondo gli enti non umani quali monti, fiumi, mari, rocce ecc. sono dotati di un riconoscimento giuridico volto alla loro salvaguardia –
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