Preoccupante situazione degli stabilimenti Stellantis in Italia, con la produzione in netto calo. Sindacati pronti allo sciopero generale
23 Settembre 2024 – 11:15
La situazione degli stabilimenti Stellantis in Italia, tra cassa integrazione e chiusure prolungate, diventa sempre più preoccupante e per i sindacati è giunto il momento di una grande mobilitazione unitaria a livello nazionale: Fiom-Cigl, Fim-Cisl e Uilm presenteranno domani, martedì 24 settembre, una forte iniziativa che probabilmente sfocerà in uno sciopero generale a difesa del settore automotive. Insomma, il temuto ‘autunno caldo’, che fa tanto anni ’70 e ’80, sta per concretizzarsi.
PRODUZIONE AUTO A PICCO NEL 2024
Del resto i numeri sono chiari: nel primo semestre del 2024 il calo della produzione negli stabilimenti italiani di Stellantis è stato del 26%, con un impatto enorme in termini di cassa integrazione in tutti gli impianti. Alla fine dell’anno il calo dovrebbe attestarsi intorno ai 500 mila veicoli. Servono dunque investimenti e nuovi modelli, spiega la Fim-Cisl, ma senza nuovi ammortizzatori sociali per molti stabilimenti di Stellantis e dell’indotto, il rischio
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