La decisione da parte dell’azienda è dovuta a gravi difficoltà finanziarie. Il marchio cerca ora nuovi acquirenti per rilanciarsi in un mercato sempre più competitivo e attento all’ambiente
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Il marchio americano Tupperware, icona colorata della conservazione domestica, ha annunciato la sua bancarotta dopo 78 anni di attività. L’azienda, nota per i suoi contenitori in plastica variopinti e il caratteristico sigillo, è alla ricerca di nuovi proprietari per affrontare le sfide del mercato moderno e attrarre una clientela più giovane.
Un marchio in crisi
Dopo 78 anni di attività, Tupperware ha avviato la procedura fallimentare statunitense ai sensi del capitolo 11, a causa delle crescenti perdite dovute alla scarsa domanda dei suoi prodotti. L’azienda, fondata nel 1946 dal chimico Earl Tupper, ha visto la sua popolarità esplodere negli anni ’50 e ’60 grazie alle “feste Tupperware“, dove le rappresentanti di vendita, per lo più donne, presentavano la gamma di contenitori di plastica.
Le cause del declino
Nonostante una breve rinascita durante la pandemia di Coronavirus Tupperware ha subito un calo delle vendite negli ultimi anni. L’azienda ha
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