Da Strasburgo – O I leader europei trovano il modo di generare 800 miliardi di euro di nuove risorse l’anno, anche con l’emissione di debito comune, o l’Europa perderà presto la propria libertà. È l’appello ultimativo che Mario Draghi ha lanciato oggi di fronte alla plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo. Mezz’ora di speech in cui l’ex premier ed ex governatore della Bce ha nuovamente snocciolato i contenuti del suo rapporto sul futuro della competitività dell’Unione presentato per la prima volta la scorsa settimana a Bruxelles. Decarbonizzazione, sovranità tecnologica, difesa: Draghi ha spiegato ai “nuovi” 720 europarlamentari perché secondo la sua analisi l’Ue rischia di rimanere stritolata dalla concorrenza internazionale e dall’aggressività delle potenze imperialiste, e ha disegnato il suo
L’ultimatum di Draghi all’Ue: «Debito comune per generare 800 miliardi l’anno, o l’Europa perderà la sua libertà» – Il video
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