Renato Vallanzasca, ex boss della malavita milanese condannato a quattro ergastoli con la formula dell’ostativo, che gli impedisce di accedere a benefici e sconti di pena, sarà trasferito dal carcere di Bollate a una comunità assistenziale. È questa la decisione del Tribunale di sorveglianza di Milano, secondo cui le pessime condizioni di salute del 74enne giustificano il differimento pena in regime di detenzione domiciliare. Il Bel Renè, nomignolo affibbiatogli durante il periodo dell’attività criminale che si è conclusa con le condanne per rapine armate omicidi, sequestri di persona ed evasioni, sarà trasferito in una Rsa per curare la grave forma di demenza di cui soffre.
«Incompatibilità con il carcere»
Nell’udienza del 10 settembre, il sostituto procuratore generale di Milano Giuseppe De


