Vittorio Sgarbi dice che Gennaro Sangiuliano non doveva dimettersi. E che Maria Rosaria Boccia doveva essere nominata «così non sarebbe successo niente». L’ex sottosegretario dimissionato da Giorgia Meloni e in cattivi rapporti proprio con il suo ministro oggi gli rende l’onore delle armi in un’intervista a La Stampa. Ma lo fa in maniera piuttosto sibillina: «È una cosa malinconica, difficile da commentare. Mi fa molta tenerezza, mi spiace per lui. Ha fatto di tutto perché io mi divertissi firmando esposti anonimi, ma io non mi compiaccio affatto della sua caduta. Molte cose si possono criticare di lui, ma questa è una cosa insensata. Al di là del suo merito e delle sue capacità è una caduta sul niente».
L’amante e la


