CasaPound somiglia più a una setta che a un’associazione politica. Parola di Samuele Batistoni, 19 anni, che tra i Fascisti del Terzo Millennio ha militato per un anno. E poi è stato cacciato per «inattività». In un’intervista rilasciata a Repubblica l’ex Tartaruga racconta che nel quartier generale di via Napoleone III a Roma partono le azioni del gruppo e le feste pagane, si fanno gli auguri per il compleanno di Adolf Hitler. E arrivano «schiaffi e punizioni educative» e indottrinamenti. Batistoni si è avvicinato a Casapound perché un amico la frequentava: «Sono sincero: le azioni nel sociale di CasaPound come la distribuzione del cibo ai meno abbienti mi piaceva. Poi ho capito perché lo facevano…».
Perché lo facevano?
Spiega l’ex militante


