A Barra de Santiago la popolazione locale sta lottando per salvare una delle poche foreste di mangrovie rimaste, andate perdute a causa dell’agricoltura e dell’espansione urbana
@123rf
Barra de Santiago, sulla costa pacifica di El Salvador, ha (o aveva) la più grande estensione di mangrovie del Paese. Una meravigliosa zona umida di importanza internazionale, dove le comunità locali utilizzano da sempre l’ecosistema delle mangrovie per sopravvivere.
Tradizionalmente, infatti, le comunità costiere di Barra de Santiago dipendono proprio dalle risorse delle mangrovie per il loro sostentamento, per il legname, la pesca e due specie di crostacei, il granchio blu (Cardisoma crassum) e il granchio punche (Ucides occidentalis), di alto valore alimentare e commerciale. Ma il degrado delle mangrovie in El Salvador, stimato in oltre il 50% secondo il Quinto Rapporto Nazionale per la Convenzione sulla Diversità Biologica, causato sia dall’impatto di diversi fenomeni climatici che dall’eccessiva estrazione di risorse, minaccia gravemente le popolazioni.
Leggi anche: Metà delle foreste di mangrovie del mondo rischia di scomparire entro il 2050 (e la colpa è la nostra)
Presenti in tutto il
LaCittaNews è un motore di ricerca di informazione in formato magazine, aggrega e rende fruibili, tramite le sue tecnologie di ricerca, in maniera automatica, gli articoli più interessanti presenti in Rete. LaCittaNews non si avvale di nessuna redazione editoriale. => DISCLAIMER

