Rivendevano trapani e altri utensili. Ma anche scaldabagni e tosaerbe. Per un totale di un milione di euro di “fatturato”. Naturalmente in nero. E avevano persino costruito un market parallelo rispetto a quello dell’azienda che gli dava lavoro. Ovvero la Leroy Merlin del centro commerciale Parco da Vinci di Fiumicino. Ora in venti tra dipendenti e vigilantes sono finiti sotto inchiesta. Due agli arresti: Gluharov Dimitar Lukov, 27enne bulgaro, e Simone Carmosino, 28 anni, avrebbero dovuto garantire la massima sicurezza all’interno nel punto vendita. Invece i due, entrambi dipendenti della società Hsh security service, sarebbero stati i principali protagonisti del maxi raggiro.
La truffa a Leroy Merlin
L’edizione romana di Repubblica fa sapere che i furti, in totale un centinaio,


