A quasi due anni e mezzo dall’inizio dell’invasione russa in Ucraina, secondo Dmitry Medvedev è arrivato il momento di un salto di qualità della cosiddetta «operazione militare speciale» e tornare a conquistare la capitale ucraina Kiev. Il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo torna ad alzare i toni sul conflitto russo-ucraino, dopo l’attacco di Kiev nella regione russa di Kursk. Davanti a quell’attacco in cui sarebbero morte almeno 31 persone, secondo Mosca, Medvedev invoca una reazione dura da parte del comando militare russo, che aggiunga l’«operazione militare speciale» anche un «carattere apertamente extraterritoriale».
Invadere Kiev e oltre
Medvedv sostiene che l’ultimo attacco ucraino deve inevitabilmente cambiare la natura dell’offensiva russa: «Questa non è più solo un’operazione per restituire i nostri territori


