Era uscita più tardi del solito la sera in cui è stata uccisa Sharon Verzeni, tra il 29 e il 30 luglio. Non sempre lo faceva da sola, come racconta il suo compagno Sergio Ruocco, che al Corriere della Sera ammette con voce fioca di non avere nessuna idea su chi e perché sia arrivato a uccidere la sua fidanzata: «Parleremo quando sapremo qualcosa». L’idraulico di 37 anni è descritto dal suo titolare e dai vicini di casa come un lavoratore serio e affidabile. Al momento le indagini coordinate dal pm Emanuele Marchisio non escludono nessuna ipotesi. Ma su Ruocco finora non sarebbe mai emerso alcun sospetto, né dettagli che potessero minimamente far pensare a un suo coinvolgimento nel delitto.
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