Un agente della polizia penitenziaria si è suicidato nel suo luogo di lavoro, il carcere dell’Ucciardone a Palermo. L’uomo aveva da poco finito il turno quando è stato trovato senza vita da un collega giunto sul posto per dargli il cambio nella garitta, durante il turno di sentinella. È quanto denunciato dai sindacati di polizia Consipe e Uilpa. «Sappiamo bene che a provocare un gesto estremo come il suicidio contribuiscono una serie di concause, ma ciò che si sta verificando con un’incidenza senza precedenti non può non derivare direttamente anche da ragioni connesse al lavoro prestato. Per questo per noi si tratta di morti in servizio e per servizi», ha dichiarato Gennarino De Fazio, segretario generale Uilpa.
La denuncia dei

