Un’ondata fresca nella seconda metà di aprile è stata sufficiente a far dimenticare che l’inizio del mese era stato caratterizzato da temperature tipicamente estive. Con le minime scese sotto i dieci gradi, in tante zone d’Italia, in molti si sono affrettati a sostenere che il cambiamento climatico non esista. Affermazioni di questo tipo ignorano il fatto che fasi di freddo intenso possono essere correlate al cambiamento climatico e al conseguente aumento della temperatura media globale che incide sul vortice polare artico.
Per chi ha fretta: Aprile è stato caratterizzato da una fase estremamente calda, seguita da una fase piuttosto fredda. Tanto è bastato ad alcuni per sostenere che il cambiamento climatico non esista (più). In realtà,


