«Essere giovani oggi è tremendo. Perché sei senza punti di riferimento». Così il cantante Ultimo si racconta al Corriere della Sera. «Non conosco nessun ragazzo della mia età che vada a votare – ha aggiunto – e nessuno che vada in chiesa. Io non ho mai votato in vita mia. Non dico sia giusto. Non me ne vanto, non me ne vergogno. Certo non è colpa dei giovani». Per Ultimo la colpa è della politica. «La politica è scarsa. Non parla ai ragazzi e non ci prova neppure. Non parla a me che ho 28 anni; figuriamoci a un diciottenne», spiega il cantante. E ancora: «Siamo stufi di questa spaccatura tra destra e sinistra. Immagini quale effetto avrebbe un politico
Ultimo: «Esser giovani oggi è tremendo. Sei senza punti di riferimento»
Date:


