Rischia di finire in tribunale lo spot di Amica Chips accusato di blasfemia da parte di alcune associazioni religiose. L’avvocato Antonio Arciero, attivo sul Foro di Milano, ha depositato questa mattina una denuncia – visionata da Open – alla procura di Mantova, territorialmente competente sulla sede legale della società Amica Chips. I reati contestati dal legale sono quelli di «offesa a una confessione religiosa mediante vilipendio di persone» (art. 403 del Codice Penale) e «offesa a una confessione religiosa mediante vilipendio o danneggiamento di cose» (art. 404). «In quanto cattolico praticante, quello spot mi ha indignato», spiega a Open Antonio Arciero. «Appena l’ho visto – aggiunge l’avvocato – ho pensato che non si tratta soltanto di una pubblicità deprecabile sotto
Amica Chips denunciata per lo spot alla procura di Mantova, parla l’avvocato cattolico: «Coinvolgerò le parrocchie per i risarcimenti»
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