Come l’intelligenza artificiale e le immagini satellitari rivoluzionano la mappatura delle strade non registrate: una chiave per combattere la distruzione ambientale nelle aree selvagge
©Remote Sensing
Le tecniche avanzate di intelligenza artificiale (IA), attraverso l’analisi di immagini satellitari, si stanno affermando come strumenti all’avanguardia per l’identificazione di strade non registrate, le quali contribuiscono alla distruzione degli ecosistemi incontaminati.
Una recente ricerca, a cui ha partecipato il rinomato Bill Laurance, professore presso la James Cook University, ha esplorato l’efficacia di un metodo automatizzato per la mappatura su vasta scala delle infrastrutture stradali. Il lavoro si è avvalso dell’impiego di reti neurali convoluzionali, addestrate su ampi set di dati stradali e immagini satellitari, per affrontare questa sfida.
Laurance ha messo in luce l’attuale boom globale di costruzioni stradali, con previsioni che indicano circa 25 milioni di chilometri di nuove strade asfaltate da realizzare entro metà secolo, sottolineando come la maggior parte di queste costruzioni sia concentrata nei paesi in via di sviluppo, specialmente nelle zone tropicali e subtropicali ricche di biodiversità:
Circa il 90% di tutta la costruzione di


